Rivoluzione di ChatGPT nell’esperienza degli utenti di Google Drive e Microsoft OneDrive

➡️ACCEDI A CHATGPT IN ITALIANO CLICCANDO QUI ! ⬅️

Una Rivoluzione di ChatGPT nell’Esperienza degli Utenti di Google Drive e Microsoft OneDrive

Un aggiornamento recente di ChatGPT ha introdotto una funzionalità molto attesa dagli utenti: la capacità di importare file direttamente da Google Drive e Microsoft OneDrive. Questa novità rafforza la posizione di ChatGPT come strumento indispensabile per la produttività di molti utenti.

OpenAI continua a innovare con il suo agente conversazionale, proponendo questa nuova funzionalità in seguito al lancio del suo ultimo modello, il GPT-4o. Gli abbonati a pagamento di ChatGPT Plus, Team e Enterprise possono ora usufruire di questa integrazione, che semplifica notevolmente l’utilizzo dei file archiviati nel cloud di Google e Microsoft.

Un’Integrazione Pratica e Performante

La nuova funzionalità di importazione dei file in ChatGPT è molto semplice da usare. Basta cliccare sull’icona a forma di graffetta a sinistra dell’area di testo, quindi autorizzare l’accesso al proprio account Microsoft o Google. Una volta completato questo passaggio, è possibile importare vari tipi di file e ottenere un’anteprima visiva, oltre a un riassunto testuale di questi file. Successivamente, ChatGPT offre la possibilità di effettuare analisi approfondite dei dati contenuti nel documento, permettendo anche di salvare le modifiche apportate durante la sessione.

OpenAI descrive questa nuova funzionalità nel seguente modo: «Ora avete la capacità di personalizzare e interagire con i grafici a barre, lineari, circolari e a dispersione durante la conversazione. Passate sopra gli elementi grafici, ponete domande aggiuntive o scegliete colori. Una volta pronti, scaricateli per l’uso in presentazioni o documenti.»

La Sicurezza dei Dati

Per quanto riguarda la riservatezza dei dati, OpenAI garantisce che i dati dei clienti ChatGPT Team e Enterprise non sono utilizzati a fini di apprendimento, e gli utenti di ChatGPT Plus possono anche rifiutare la raccolta dei dati tramite le impostazioni del proprio account.

Questa integrazione con Google Drive e Microsoft OneDrive dovrebbe semplificare il compito degli utenti desiderosi di analizzare rapidamente i propri documenti online e di interagire con l’intelligenza artificiale in modo efficiente.

Scopri Anche: Non è più Necessario un Account per Accedere a ChatGPT

In sintesi, questa nuova funzionalità di ChatGPT apre nuovi orizzonti per l’utilizzo dell’IA nel campo della produttività. Gli utenti possono sfruttare appieno le capacità dello strumento importando direttamente i loro file dal cloud, facilitando così il processo di analisi e trattamento dei dati.

Fonte: VentureBeat

Esegui l'accesso per Commentare