Queste professioni condannate all’estinzione imminente

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ChatGPT: l’IA generativa che sostituirà alcune professioni

ChatGPT, un’intelligenza artificiale generativa sviluppata da OpenAI, potrebbe presto sostituire alcune professioni, in particolare quelle legate alla redazione di documenti testuali e alle attività di supporto. Infatti, questa tecnologia può essere utilizzata per automatizzare la scrittura di schede prodotto, articoli giornalistici e persino le interazioni con i clienti.

Professioni a rischio

Secondo Hervé Laurandin, direttore di Abbyy Francia, i professionisti che si occupano di testi altamente standardizzati saranno i primi a subire le conseguenze. Tra di loro, i redattori di schede prodotto potranno ora utilizzare ChatGPT per generare contenuti automaticamente in base a specifiche indicazioni, semplicemente fornendo un layout e uno stile da seguire. Questa tecnologia potrebbe anche essere utilizzata per automatizzare in parte il supporto clienti di prodotti e servizi, consentendo agli addetti all’assistenza di concentrarsi su questioni ancora irrisolte.

Lavori in pericolo

Anche i giornalisti desk saranno interessati, in quanto gli articoli che scrivono potrebbero essere generati automaticamente dall’assistente combinando diverse fonti di informazioni in diverse lingue. ChatGPT potrebbe anche sostituire i coder occasionali, aumentando le loro prestazioni di circa il 30%.

Prospettive di automazione

L’integrazione di ChatGPT nei processi di automazione di settori come il servizio clienti potrebbe consentire di generare contenuti in modo personalizzato in base al contesto e ai prodotti e servizi richiesti. Questa tecnologia apre quindi nuove prospettive in termini di automazione delle professioni. Tuttavia, secondo Hervé Laurandin, questa trasformazione si inserisce nella logica dell’industrializzazione, che ha visto in passato altre professioni sostituite da macchine.

 

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